In Italia 5 milioni di persone sono obese e 17 milioni in sovrappeso. Questa malattia, l’obesità, è associata a molte complicanze (diabete, ipertensione, ipercolesterolemia, calcolosi colecisti, steatosi epatica, aumentata incidenza di tumori) con gravi rischi per la salute e con riduzione della qualità di vita.
Di seguito alcuni semplici suggerimenti per modificare lo stile di vita e ottenere un peso normale, cioè un BMI tra 18,5 e 24,9.
Praticare quotidianamente regolare attività fisica: il movimento è salute. Fare almeno 45 minuti di camminata con l’obiettivo di 10.000 passi al giorno e/o praticare attività aerobiche come ciclismo, corsa, nuoto, cyclette, tapis roulant. Ma anche usare le scale, parcheggiare la macchina o scendere una fermata prima del luogo di destinazione, limitare il tempo davanti a TV, Pc e videogiochi.
Acquisire sane abitudini alimentari attenendosi al modello mediterraneo con abolizione di bevande alcoliche e zuccherine e restrizione di carni rosse, salumi, dolci. Usare verdure di stagione, frutta, legumi, olio di oliva. I cereali come grano, riso, orzo, mais, farro, costituiscono la principale fonte di carboidrati, fibre, vitamine e minerali. Pane bianco e pasta non devono essere consumati in porzioni elevate o con alta frequenza per il loro elevato contenuto calorico e indice glicemico.
FERNANDO BOTERO
Una familia,1989
Museo Botero
Bogotà (Colombia)
Due sono le cause dell’obesità: una genetica (tutti i componenti della famiglia sono obesi), l’altra ambientale (il gatto è obeso) dovuta alle errate abitudini alimentari della famiglia.